Libri di viaggio che dovreste leggere

“Diari, guide, racconti che ispirano e fanno venir voglia di partire: quelli che sto per consigliarti sono libri di travel blogger e viaggiatori italiani attivi sui social che hanno tutti come filo comune la passione per il viaggio, la curiosità di scoprire nuovi posti, di incontrare nuove persone e conoscere storie lontane dalla propria quotidianità”.

20 libri di viaggio scritti da viaggiatori e travel blogger italiani che Selene Scinicariello di Viaggi che mangi ha voluto suggerire ai lettori del suo blog.

“Un mondo variegato, capace di stupire, tanto quanto di affascinare“, nel quale sono felice di trovare anche In fuga con me stessa.


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Le mie fughe su Mappalibro.it

RECENSIONE DI SELENE SCINICARIELLO

“Un anno e sei capitali europee: 𝗜𝗻 𝗳𝘂𝗴𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗺𝗲 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗱𝗶 𝗜𝗿𝗲𝗻𝗲 𝗥𝗼𝗺𝗮𝗻𝗼 racconta il desiderio di evadere, di mettersi in gioco da sola e di allontanarsi dalla vita di tutti i giorni.
Nell’epoca dei troppi racconti di chi abbandona tutto per vivere viaggiando, il libro di Irene è una boccata di freschezza e autenticità, una testimonianza di come il viaggio possa essere terapeutico anche in piccole dosi e di come chiunque possa goderne anche senza abbandonare casa, affetti e lavoro”.

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La prima recensione non si scorda mai

Capita che dopo una una lunga – ma che dico lunga, lunghissimaaaaa – giornata di lavoro, ci si perda per minuti e minuti nello scorrere incessante dell’indice sul display dello smartphone.
Un modo per decomprimere, alleggerire la mente e tornare lentamente in contatto con la realtà.
Lo so, sembra strano che per tornare in contatto con la realtà si debba passare da questo, ma talvolta a me capita, lo ammetto. Capita eccome.

Anche stasera è andata così. Ho scorso senza senso per qualche minuto, tra immagini, emoticons, titoloni… fino a quando non ho visto qualcosa di familiare. Era la copertina di In fuga con me stessa che spiccava su un fondo rosso che solo a vederlo, oh, il profumo del Natale arrivava fino a me che me ne stavo dall’altra parte del display.

E’ che le cose più belle son proprio quelle che non ti aspetti. Che ti colgono di sorpresa quando scende la sera e ti fan sospirare e sorridere… Quelle cose che quando ti accorgi d’avere davanti la prima recensione del libro che hai scritto, pensi… be’, ma che ve lo dico a fare?!

Grazie a Sara di @ilibriquattropuntozeroper questo anticipo di Natale.

“…In fuga con me stessa di Irene Romano è un libro che si legge col piacere del romanzo d’avventura, l’intensità di quello di formazione, la curiosità di una guida turistica, ma soprattutto con grande complicità e trasporto in attesa di poter prendere anche noi un biglietto e partire, viaggiare, magari fuggire, comunque andare. Tanti passi davanti a noi e questo tragico momento dietro le spalle.”

Qui trovate il testo integrale.

Traslochi

Io e il Venerdì andiamo sempre più d’accordo.
Se poi penso a quello di oggi, ciò che provo è quasi amore.

Già… visto e considerato, infatti, che passeranno ben 4 giorni prima di rimettere piede a lavoro, questo è un venerdì che vale doppio.

Ma in realtà a farmelo amare più del solito è questa foto, che arriva direttamente da un trasloco londinese.

Il fatto che IN FUGA CON ME STESSA continui a viaggiare, insieme alle vite di chi se lo porta appresso, mi riempie di gioia. È come se una parte di me fosse ancora in giro. E per questo non ringrazierò mai abbastanza i miei preziosi amici .

Scrivere e parlare

“In fuga con me stessa” alla Libreria Gioberti di Firenze

Scrivere.
Vorrei farlo più spesso di quanto non lo stia facendo ultimamente.
Se potessi lo baratterei con il parlare, che invece è una cosa che faccio da mattina a sera e che non sempre mi viene bene: parole che saltan fuori troppo velocemente e talvolta confuse, tra C che svaniscono e parentesi che si susseguono a ripetizione.

Così ieri sera ho provato a unire le due cose, parlando di ciò che scrivo.
Ecco cos’è venuto fuori.

Grazie ancora ad Angelo e alla Libreria Gioberti di Firenze!!

#infugaconmestessa
#inlibreria
#raccontidiviaggio
#bookabook

Zona rossa? Meglio correre ai ripari.

Essere al passo coi tempi vuol dire anche questo: fare i conti col fatto che da domani la mia amata Toscana – come già altre regioni d’Italia – tornerà ad essere zona rossa.

Molti si staranno già chiedendo come affrontare al meglio questo secondo round.
Darsi ai fornelli? Al bricolage? Farsi tutt’uno col divano intrippandosi nell’ennesima serie tv di questo interminabile 2020? Diventare mastro degustatore di distillati? Correre al canile e adottare un cane?

Be’, qualsiasi cosa decidiate di fare cercate di essere felici. E soprattutto, lasciate un po’ di spazio per le persone che amate e per i libri, che zitti zitti riescono a dar vita a interi mondi. Vicini, lontani, talvolta sconosciuti.

Se poi il vostro desiderio è quello di ritrovarvi altrove sul serio, non posso che consigliarvi In fuga con me stessa, una raccolta di racconti di viaggio che, pagina dopo pagina, vi condurrà alla scoperta di splendide capitali d’Europa.

Preparate lo zaino, quindi, e procuratevi la vostra copia: in libreria, su bookabook e, udite udite, anche su bookdealer, il nuovo eccommerce che sostiene le librerie indipendenti.


Dublin _ Photo by Lucas Swinden on Unsplash

Ufficialmente in distribuzione!!

Oggi è successa una cosa bella: In fuga con me stessa è entrato ufficialmente in distribuzione!
D’ora in poi, quindi, non solo sarà possibile acquistarlo su bookabook.it, ma anche su Amazon, in store come Feltrinelli e IBS… ma soprattutto, udite udite, potrete trovarlo in libreria.

Anzi, se conoscete librai curiosi di leggere le peripezie emotive – e non solo – di una trentenne in fuga con se stessa, è l’ora di farsi avanti e suggerire.
Già… suggerire, suggerire e ancora suggerire, come se non ci fosse un domani.
Thanks!

La mia storia su I Trentenni

Sono quasi quattro anni che sono entrata nei trenta e anche se a volte il futuro si rivela un po’ incerto, be’, una cosa è sicura: questa, ad oggi, è la mia storia.

Grazie a Ilaria, Silvia e Stefania. E grazie a I Trentenni, che in una manciata di righe l’han fatta loro. https://www.itrentenni.com/la-storia-di-irene/

In fuga con me stessa

Andate e ritorni. Le pagine di questo libro ne sono piene. Già, perché a volte l’unico modo per ritrovare se stessi è proprio la fuga. E poco importa se questa dura solo qualche giorno, l’importante è fuggire, dalla consuetudine, da ciò che ci è noto, da tutte quelle rassicuranti abitudini che costituiscono la nostra quotidianità.
Ecco allora una giovane donna di trent’anni, che un giorno decide di mettersi uno zaino in spalla e partire, da sola, per raggiungere città mai viste prima. Quello che all’inizio non è altro che una scommessa con se stessa, finirà per rivelarsi il miglior modo per tornare a respirare, ad aprire gli occhi e meravigliarsi delle piccole cose.
Ne vien fuori una raccolta di pensieri ed emozioni, che, tra disavventure e preziosi incontri, si fanno via via sempre più vivaci. Così come i passi, instancabili e curiosi, che a forza di andare avanti, consegnano al lettore uno sguardo inedito su sei città, quello di una giovane donna in cammino, verso il mondo e se stessa.

***

Se vi dicessi che l’idea del libro c’era sin dall’inizio, quando in una grigia mattina d’autunno ho deciso di lanciarmi in questa avventura zaino in spalla, darei l’ottima impressione di chi nella vita ha sempre tutto sotto controllo. Ma le bugie, si sa, hanno le gambe corte, allora vi dirò la verità: questo libro è nato per caso, quasi senza che me n’accorgessi, macinando passi e pensieri in città sconosciute, fino a quando un giorno mi son detta, e se questi mie pensieri diventassero parole?

***

In fuga con me stessa sarà pubblicato da Bookabook ad Agosto 2020.
Preordina qui la tua copia.

“In fuga con me stessa” su Biocaffeina

Oggi mi trovate su Biocaffeina.it , dove racconto la mia storia e parlo di In fuga con me stessa.

Grazie a Verusca e ai ragazzi di Biocaffeina per avermi riservato questo prezioso spazio e per tutte le storie che tra un sorso di caffè e l’altro ci regalano.

Leggi l’articolo su Biocaffeina